domenica 22 novembre 2015

"Il cancro della corruzione" Biagio Cacciapuoti sceglie la legalità

Cambiare si può, la Legalità non è solo una parola. 
«C’è un equivoco di fondo.

Si dice che il politico che ha avuto frequentazioni mafiose, se non viene giudicato colpevole dalla magistratura, è un uomo onesto.
No! La magistratura può fare solo accertamenti di carattere giudiziale. Le istituzioni hanno il dovere di estromettere gli uomini politici vicini alla mafia, per essere oneste e apparire tali.»

«Politica e mafia sono due poteri che vivono sul controllo dello stesso territorio, o si fanno la guerra o si mettono d’accordo.»
«La lotta alla mafia deve essere innanzitutto un movimento culturale che abitui tutti a sentire la bellezza del fresco profumo della libertà che si oppone al puzzo del compromesso morale, dell’indifferenza, della contiguità e quindi della complicità.»

Paolo Borsellino.

Oggi desideriamo ringraziare il signor Biagio Cacciapuoti per aver scelto la legalità non fatta solo di parole ma di fatti, questi fatti che sono stati dichiarati, se veri, sono gravissimi.


Nessun commento:

Posta un commento