venerdì 26 maggio 2017

AFRO FEST Venerdì 2 sabato 3 e domenica 4 giugno 2017

Con gentile richiesta di pubblicazione.
                                          
AFRO FEST
Venerdì 2 sabato 3 e domenica 4 giugno 2017
Coop Agricoltura Nuova
Via Valle di Perna, 315 Roma
Festival eco-sostenibile dedicato alla diffusione delle arti del West Africa: tre giorni all'insegna dello scambio culturale fra Africa ed Europa con attività sul territorio, workshops, eventi culturali e concerti gratuiti nella riserva di Decima Malafede
Roma 02/04 giugno 2017 - www.afrofest.it

Arrivano da Mali, Burkina Faso e Costa D’Avorio i grandissimi artisti che animeranno la terza edizione dell’Afro Fest, ideato e organizzato da DWA – Destination West Africa, dal 2 al 4 giugno 2017 a Roma, presso la Cooperativa Agricoltura Nuova, dove la splendida natura sarà abitata da ritmi, suoni ed energie dei più noti musicisti e danzatori africani. In una festa che trasformerà lo spazio in un ricco villaggio con workshop, incontri, mercatini, cene e falò per far rivivere a Roma l’ineguagliabile capacità africana di comunicare e stare insieme condividendo i diversi ritmi. 
                              
Gli artisti in programma quest’anno sono di quelli che tutti gli amanti della musica africana vorrebbero incontrare, Harouna Dembele in particolare dal Burkina Faso gira il mondo facendo vibrare i suoi djembè con virtuosismo incontestato per laboratori e concerti con i Parissa, gruppo che ha fondato da qualche anno. In tutte le tournée internazionali è l’incontestato primo solista. Saranno numerosi i talentuosi musicisti presenti. Dal Burkina Faso arriveranno con Harouna Dembele, Fatoma Dembele, Inoussa Dembele, Ousmane Coulibaly, Aminata Sano; dal Mali: Bifalo Kouyate; dalla Costa d’Avorio: Oumar Ouattara e Sidiki Dembele.

E se arriveranno musicisti da tutta Europa per partecipare ai laboratori con questi grandi artisti, (all’interno del Festival ci sarà la possibilità di pernottare in tenda o nella zona camper) l’AFRO FEST vuole coinvolgere i cittadini romani in una grande festa. Per i curiosi è un’occasione unica per assistere ai laboratori, ma partecipare anche a laboratori gratuiti anche per bambini, passeggiare nella natura, incontrare i colori di un mercatino organizzato da Zip – Zone d’intersezione Positiva ed assaggiare deliziosi piatti locali e africani.


DWA AFRO FEST vuole essere un piccolo ponte per avvicinarsi a una terra in fermento e ricca di cultura come l'Africa, per evidenziare il suo potenziale e far conoscere a molti come la musica e la danza possano essere privilegiati luoghi di incontro tra culture.
La tre giorni di festival si svolgeranno nel magnifico contesto della Riserva Naturale Decima Malafede all'interno degli spazi messi a disposizione dalla Cooperativa Agricoltura Nuova, da anni impegnata nella salvaguardia dell’area, nella produzione agricola biodinamica e in allevamenti biologici, che si occuperà anche della ristorazione con ottima cucina romana rigorosamente a Km 0.

Venerdì 02 giugno h 18.45 - 20.00
Lezione di Vinyasa Flow con Bon Chan
Bon Chan guiderà una lezione aperta a tutti (dai 10 anni in su) di Vinyasa Flow, la lezione sarà accompagnata dalle note degli strumenti melodici del West Africa (Kora) e dagli artisti presenti al Festival. La lezione prevede un'offerta libera per la partecipazione. Il ricavato sarà devoluto a Binario 95 .  Binario 95 è un centro di accoglienza per persone senza dimora situato alla stazione di Roma Termini.

Venerdì 02 giugno h 21.00
Cena afro romana a km 0

Cibo, Musica e Danza, elementi perfetti per condividere l'incontro tra Italia e il West Africa. 
 In tavola i prodotti bio della 
Cooperativa Agricoltura Nuova (cooperativa agricola a ciclo chiuso certificato a “Km 0”), la cucina romana e la cucina tradizionale africana. Le cuoche romane cureranno l’antipasto a base di prodotti semplici, di stagione e genuini, mentre una chef africana, assistita dagli stessi cuochi romani, proporrà un ricco menù di piatti tipici del West Africa. L'insieme di ingredienti, colori, sapori e profumi caratterizzerà una serata di incontro tra culture e tradizioni. La serata sarà accompagnata dalla musica e dalla danza degli artisti del Burkina Faso, Costa d’Avorio, Mali, ospiti del festival che ci introdurranno nelle atmosfere della Djelia, l'arte della narrazione delle tradizioni e della memoria popolare africana, attraverso i suoni della Kora, degli Ngoni (antiche arpe), della chitarra, del Balafon accompagnati dalla danza.
                                                        
Sabato 3 giugno h 22.00
Falò! + Afro Jam Session - evento gratuito!
Come per le passate edizioni torna un evento simbolo di AfroFest: Il falò. A partire dalle ore 22.00 il festival si trasformerà in un villaggio... la notte sarà animata da un grande fuoco attorno al quale prenderanno vita danza e musica nell'atmosfera unica, intima e magica di una notte africana, quando il suono e il fuoco rompono l'oscurità della notte. Nessun palco, quindi. Tutto avverrà a contatto con la terra!
Tutti gli artisti presenti al festival saranno come d'abitudine presenti a parteciperanno alla grande festa. Una occasione per condividere ancora di più una notte speciale all'insegna della musica. Oltre a gli artisti presenti al festival (Harouna Dembele, Fatoma Dembele, Sidiki Dembele, Inoussa Dembele, Bifalo Kouyate, Ousmane Coulibaly, Cheik Fall, Aminata Sanou, Oumar Ouattara) saranno presenti alcune delle scuole che hanno risposto al nostro appello di unità e condivisione della serata tra tutti gli amanti dell'Africa, delle percussioni e della danza africana.


COMUNICAZIONE OFFICINA DELLE CULTURE
Carla Romana Antolini 3939929813 crantolini@gmail.com


ARTISTI

HAROUNA DEMBELE
Harouna Dembele, nato nel 1977 a Bobo Dioulasso, capitale culturale del Burkina Faso, in una famiglia di griot e fin da giovanissimo iniziato alle differenti tradizioni musicali mandinghe. All’età di 10 anni si trasferisce al seguito della sua famiglia in Costa d’Avorio, ad Abidjan, dove, durante le cerimonie, arricchisce ulteriormente la sua crescita musicale. Nel 1991 la sua prima tournée europea con il gruppo DJOLEM. Nel 1994 insieme ad altri artisti Burkinabè ed ivoriani, fonda YELEMBA D’ABIDJAN, gruppo storico nell’evoluzione del linguaggio tradizionale, e con il suo djembè ne diviene ben presto primo solista e leader. Il loro CD, HOMMAGE, rimane un riferimento per tutti gli appassionati di questo linguaggio un incontro tra la tecnica, la rapidità e l’energia, le bellissime melodie. Nel 2004, dopo anni di successi con Yelemba d’Abidjan, Harouna torna in Burkina Faso, dove si installa e fonda il gruppo PARISSI, con il quale registra l’album LANDA, un album che celebra le tradizioni della sua etnia di origine, Bwaba, in Burkina Faso Nel 2011, dopo viaggi ed incontri attraverso tutti i continenti, insieme a Parissi registra BENKADI, espressione di stile personale che comprende diversi linguaggi tradizionali e moderni raccontando tanto le sue profondissime radici quanto il suo desiderio di incontro.

SIDIKI DEMBELE
Nato ad Abidjan, è il secondo figlio di una famiglia Griot. E' cresciuto in un contesto in cui le generazioni si sono immerse in queste tradizioni. Dal 2007/2009 Sidiki fu il percussionista solista nello spettacolo, Afrika! Afrika!, scelto per suonare con alcuni dei musicisti più talentuosi di tutto il continente. Ha suonato anche con Drumcafè. Sidiki ha catturato l'attenzione di Georges Momboye, il celebre coreografo, che gli ha proposto di iniziare a lavorare in Germania. Sidiki viene descritto dal direttore della società nel Regno Unito, Brett Schlesinger, come "Uno dei più forti solisti e percussionisti di djembè più rispettati nel Regno Unito al momento". Sidiki offre corsi di perfezionamento regolari per studenti di tutto il Regno Unito. Sidiki ha avuto l'occasione di partecipare a vari festival nazionali, tra cui WOMAD (2010 e 2012) e The Beatherder, Beats africano Camp, Drumcamp e African Village tamburo a Isla, in Scozia. Egli è il percussionista leader del Ballet Nimba, con il quale è costantemente in tour in tutto il Regno Unito a livello internazionale. Ha partecipato al primo Festival di musica africana, organizzato nell'isola caraibica di Monserrat, con la celebre band, Jalikunda. A Manchester, ha assunto un ruolo di primo piano nei vari festival internazionali e World Music, tra cui Festival Manchester World Music, 2011 e il 2013, e il Festival Euroculture del 2012.... Ha suonato insieme a grandi leggende Afrobeat, Salif Keita, Seckou Keita e Ahmed Fofana. Collabora con il drammaturgo Justin MacGregor.

BIFALO KOUYATE
Kabiné Kouyate, detto Bifalo, nasce a Bamako. Coreografo e polistrumentista, nasce in una famiglia di grandi Djeli Bambara ed inizia la sua carriera sin da giovanissimo seguendo le orme del padre Sekouba Kouyate della madre Mariame Nango, che lo iniziano alla musica tradizionale. Suo nonno era uno dei più grandi chitarristi griot del Mali, Alfa Kabiné Kouyate. Sin da bambino partecipa con quest'ultimo alle cerimonie tradizionali ed inizia a suonare strumenti tipici della tradizione mandeng. Il primo incontro con l'arte da professionista avviene nel 1994; nel 2000 balla per la coreografa Haitiana Ketly Noel presso il centro Espace Donko Seko partecipando al festival Danse Afrique Danse a Bamako. Nel 2001 partecipa alla biennale di danza tradizionale del Mali, nel 2006 al Tamtam Festival di Bamako e nel 2007 suona nel CD Percussion de Wassoulou del Maestro Sega Sidibe. Durante la sua carriera ha lavorato presso Le Ballet Kantigiya, La Troupe Babemba, Compagnie Bakalama studiando con maestri di fama internazionale quali: Jean Coulibaly, Makan Koné, solista del balletto District de Bamako, Boua Moulaye Traore, Karim Togola, Siaka Doumbia, Mamadou Kante, Karim Coulibaly, Sega Sidibe, Hamed Fofana, Malal N'diaye. Partecipa e vince (come miglior ballerino) a diversi concorsi a Bamako, Gao, Tombuctu, Sikasso, Koulikoro, Kaye, Kidal, Segou Mopti, Sokodé (Togo), Dakar (Senegal).
                                                                  
OUMAR OUATTARA
Ballerino nato in Costa d'Avorio, ha iniziato il suo percorso artistico a partire dall'età di 8 anni nelle feste tradizionali. Presto sarà integrato in diverse compagnie di danza come coreografo e ballerino e con le quali ha l’opportunità di partecipare a numerosi festival. È stato coreografo e ballerino per: Ba aCompagnia Ouma Mousso, Compagnia Bendia Mateca, e il gruppo Baba Touré & Ayena. Oumar condivide la sua ricchezza culturale con una pedagogia basata sulla precisione dei movimenti unito ad una profonda conoscenza dei tanti ritmi della sua terra. Con gli studenti, la sua dedizione e precisione, aiutano ad interiorizzare più facilmente i ritmi, a “sentire” la danza e ad acquisire fiducia per il piacere di ballare.
FATOMA DEMBELE
Fatoma è cresciuto tra il Burkina Faso e la Costa d'Avorio in una famiglia di griot. Ha iniziato la sua formazione musicale all'età di 7 con gli zii (Les Frères Coulibaly). Nel 1990, si trasferisce a Abidjan dove si è formato dai suoi tre fratelli, Issa, Harouna e Issouf Dembele. Due anni più tardi entra a far parte della formazione Djolem dove ha incontrato Lassina Coulibaly. Queste prime esperienze aiutano Fatoma di diventare un musicista versatile e maestro djembe, balafon, il dunum, il Ngoni e tama. Nel 1994, 13 anni, entra a far parte l'avventura Abidjan Yelemba ed è rimasto per dieci anni. Fatoma ha assunto un ruolo sempre più in questo gruppo e ci si tolse. E’ diventato il secondo percussionista solista nella banda Yelemba Abidjan rapidamente guadagnato la fama in tutto il mondo. E 'stato poi in tour a livello internazionale dal 1999: l'Europa, lo Sri Lanka, Malesia, Corea del Sud, Riunione, Guadalupa, la Tunisia, l'Arabia Saudita, l'URSS. Insieme con gli altri membri della troupe Yelemba, ha lavorato con il gruppo rock angioina "Caline Georgette", che porterà alla creazione di Akeikoi. Dopo Yelemba, Fatoma integra nel 2006 il cast di André Heller e la sua grande circo spettacolo magico "Afrika! Afrika! "Il che porta settantasette artisti dall'Africa. La capacità educativa di Fatoma è straordinaria. Si trova anche negli spettacoli "Parli Djembe”. Nel 2015 è stato l'anno in cui Fatoma Dembelé ha dedicato molto del suo tempo al gruppo Orange Blossom in cui egli è un percussionista. L'uscita del loro album "sotto l'ombra di Violet" ha incontrato un enorme successo nel 2015 che ha portato a un gran numero di concerti in tutta la Francia. E il 2017 sembra ancora pieno di progetti, per la gioia di Fatoma Dembelé, eterno artista globe-trotter

AMINATA SANOU
Aminata Sanou è una grande rappresentante della danza africana del suo paese d’origine: Il Burkina Faso. Il suo stile mescola con un equilibrio perfetto la forza con l’eleganza dei movimenti, con una spontaneità che contraddistingue gli artisti che sono stati iniziati all’arte in età molto precoce. Nata a Bobo Dioulasso, la capitale culturale del Burkina, cresce in una famiglia di griot fra cantanti e musicisti che vivono esclusivamente della loro arte. Con uno dei suoi fratelli Agibou-Bougoli crea la compagnia Tamadia con la quale la sua reputazione di ballerina supera le frontiere del Burkina Faso e la portano a numerose tournée in Europa e in Africa per partecipare ad importanti festival e rassegne. In particolare segnaliamo il suo periodo di permanenza a Parigi nel quadro del progetto “Professione Artista” che la porterà ad essere vincitrice del premio “ Visa per la creatività” con il suo primo spettacolo “Une Autre”, in cui le critiche affermano emergere un nuovo stile che si mescola e si evolve.
OUSMANE COULIBALY
Giovane artista da pochi anni residente in Italia, di nazionalità Ivoriana ma cresciuto in Burkina Faso, specializzato negli strumenti più nobili della musica Mandingue: Kora, Balafon, ‘Ngoni. Tutti strumenti che tradizionalmente erano utilizzati nelle corti dei Mansa (Re) per allietare e narrare le gesta dei grandi. Per secoli, grazie a questi strumenti, si è tramandata l’arte della Djelia, l’arte che ci ha permesso oggi di conoscere la storia di ieri del continente Africano. È quindi evidente l’alto valore culturale racchiuso in questi strumenti. Ousmane Coulibaly collabora con numerosi gruppi di carattere nazionale, partecipa a varie trasmissioni televisive (tra le quali "Alle falde del Kilimangiaro") ed attualmente è coinvolto nello spettacolo Finis Terrae con la regia di Antonio Calenda e prodotto da Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia - Fondazione Istituto Dramma Popolare di San Miniato, con cui è impegnato in una lunga tourne in Italia.

INOUSSA DEMBELE
Nasce in Burkina Faso, all'interno di una famiglia di griot tradizionali. La sua infanzia trascorre in modo semplice immersa nella musica Mandengue che veniva quotidianamente suonata dalla sua famiglia. È cosí che Inoussa Dembele, sin da giovanissimo, si fa notare per essere un artista poliedrico e di grande talento, passando con grande disinvoltura dagli strumenti melodici come lo N'goni (arpa africana) ai numerosi strumenti a percussione tipici dell'area Mandengue come il djembe, il krin, il barà, i dundun, etc. Nel 2010 registra il suo primo disco, in cui reinterpreta e arrangia brillantemente i brani tradizionali del Burkina Faso unendoli a personali creazioni. Dal 2015 suona accanto al cantante Sandro Joyeux in numerosissime date in tutta Italia, sempre con grande successo.



Nessun commento:

Posta un commento